28/10/2025

Guarire è possibile? Identificata una forma trattabile di mesotelioma

Guarire è possibile? Identificata una forma trattabile di mesotelioma

Guarire è possibile? Identificata una forma trattabile di mesotelioma

Una scoperta che cambia la prospettiva sulla malattia

È noto da tempo alla comunità scientifica che, nonostante le previsioni spesso infauste associate a questa patologia, una piccola parte dei pazienti mostra risposte eccezionalmente positive alle terapie, lasciando intravedere uno spiraglio di speranza nella possibilità di guarire dal mesotelioma. 

Per molti anni, tuttavia, le cause biologiche alla base di questi rari casi clinici sono rimaste sconosciute.

Il ruolo del gene BAP1 nella possibilità di guarigione

Un importante passo avanti arriva dal gruppo del prof. Michele Carbone dell’University of Hawai'i Cancer Center, che ha identificato una mutazione ereditaria del gene BAP1 come fattore determinante nell’evoluzione meno aggressiva della malattia. Questa mutazione sembra rendere alcune forme di mesotelioma più trattabili e sensibili ai farmaci, aprendo la strada a strategie terapeutiche mirate e a nuove possibilità di guarigione dal mesotelioma.

Le conferme dal National Cancer Institute

Parallelamente, il prof. David Schrump del National Cancer Institute di Washington ha dimostrato come la perdita del gene BAP1 provochi anomalie nella struttura del DNA, influenzando la risposta del corpo alle terapie. Queste due scoperte, complementari tra loro, rappresentano una svolta nella comprensione dei meccanismi biologici che potrebbero finalmente consentire di guarire dal mesotelioma o, almeno, controllarne l’evoluzione nel tempo.

Nuove prospettive per la ricerca e la cura del mesotelioma

I risultati dei gruppi di Carbone e Schrump saranno presentati e discussi al convegno G.I.Me. del 21 e 22 novembre a L’Aquila, presso il Consiglio Regionale dell’Abruzzo, insieme ai nuovi dati del nostro gruppo di ricerca. Le nostre analisi confermano e ampliano queste scoperte, dimostrando che alcuni pazienti mostrano una sensibilità terapeutica elevata grazie a specifici meccanismi genetici.

Con il progredire della ricerca, queste conoscenze consentiranno di selezionare con maggiore precisione le terapie più efficaci e aumentare le probabilità di guarire dal mesotelioma, migliorando la qualità e la durata della vita dei pazienti.

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